Promuovere la salute nei primi mille giorni di vita
I primissimi anni sono fondamentali per la salute dei bambini. Il corso sulla promozione della salute nei primi 1.000 giorni di vita, realizzato da un gruppo di lavoro cui ha partecipato Zadig, in collaborazione con il Sistema di Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni dell’Istituto superiore di sanità, è stato presentato a Roma nel corso di un convegno organizzato dall’Istituto.
Foto di Kelly Sikkema su Unsplash
Si è tenuto a maggio scorso a Roma all’Istituto superiore di sanità (ISS) il convegno I risultati del Sistema di Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni: raccolta dati 2025. Equità, politiche e programmi, che ha avuto lo scopo di presentare a tutti i professionisti coinvolti nella tutela e promozione della salute nella prima infanzia i risultati della terza raccolta dati del sistema di sorveglianza infantile sotto i due anni coordinato dall’ISS.
I lavori sono stati aperti dalla Lectio Magistralis di Michael Marmot, docente di epidemiologia presso lo University College di Londra e direttore dell’Institute of Health Equity, di cui è divenuta emblematica la domanda che apre il saggio La salute disuguale: “Perché curare le persone se poi le rimandiamo nelle condizioni che le hanno fatte ammalare?”. Proprio questa domanda ha rappresentato la citazione di apertura dell’intervento.
Figura internazionale di riferimento nello studio delle disuguaglianze di salute, a partire dai suoi famosi otto principi che mirano a ridurre queste disuguaglianze agendo sui “determinanti sociali”, ovvero le condizioni in cui le persone nascono, crescono, vivono, lavorano e invecchiano, Marmot ha offerto una cornice autorevole per riflettere sul ruolo dei servizi, delle comunità e delle politiche pubbliche nella promozione della salute e dell’equità.
Vale forse la pena ricordare, parlando di bambini sotto i due anni, che il primo dei principi di Marmot indica proprio “Garantire le migliori condizioni possibili durante la gravidanza e la prima infanzia per assicurare a tutti i bambini le stesse opportunità di sviluppo cognitivo ed emotivo”.
Il corso di Zadig tra le attività del Sistema di Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni
Nel corso del convegno sono stati condivisi i contenuti principali del programma predefinito sui primi mille giorni di vita del nuovo Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2026-2031; inoltre è stato presentato un approfondimento sul tema dell’equità affrontato nei piani stessi.
Nella sessione pomeridiana sono state presentate alcune esperienze concrete realizzate a livello regionale o di Asl, dall’educazione digitale al welfare culturale, dalle comunità accudenti ai nidi che promuovono salute: lo scopo è valorizzare un approccio integrato alla promozione della salute nei primi mille giorni di vita, in grado di mettere in relazione e far dialogare tra loro servizi sanitari, enti locali, comunità, scuola, cultura e terzo settore, un elemento fondamentale per tutelare la salute nei primi anni dell’infanzia.
Il convegno ha visto anche la partecipazione di Maria Rosa Valetto, di Zadig, che ha presentato il corso Fad La promozione dei determinanti di salute nei primi 1.000 giorni di vita e il sostegno alla genitorialità, promosso dal Sistema di Sorveglianza dell’ISS e realizzato da un ampio gruppo di lavoro composto da esperti, di cui Zadig ha fatto parte, e pubblicato sulla piattaforma di formazione Saepe.
Il Corso FaD, che è stato proposto fino a dicembre scorso e di verrà proposta una nuova versione il prossimo autunno, offre un percorso formativo sui fattori che incidono sulla salute in questa fascia di età, ovvero i determinanti di salute considerati dal Sistema di Sorveglianza dell’ISS: è infatti cruciale fornire ai professionisti e alle professioniste che lavorano nell’area dei primi mille giorni di vita informazioni aggiornate per promuovere una genitorialità responsiva, ovvero capace di presenza, comprensione e risposta ai bisogni sia emotivi sia fisici di bambine e bambini.
Il corso è rivolto a tutte le figure che sono a contatto con bambine, bambini e famiglie, in modo che abbiano gli strumenti per promuovere la genitorialità responsiva e sostengano l’autoefficacia, cioè la fiducia dei genitori nelle capacità di svolgere il proprio compito, sin dall’epoca preconcezionale.
Maria Rosa Valetto, che per Zadig ha coordinato la messa a punto del corso, ha riportato al convegno i dati di partecipazione e gradimento.
- Nel periodo di erogazione del corso, la versione ECM ha registrato 8.379 partecipanti che hanno avviato almeno un’attività, dei quali 4.762 (57%) hanno completato il percorso, mentre la versione non ECM ha coinvolto 437 partecipanti, con un tasso di completamento significativamente più elevato, pari all’82% (357 partecipanti).
- Tra gli iscritti al corso ECM prevalevano i medici (42%), seguiti da ostetriche/i (14%) e infermiere/i (12%), mentre nel corso non ECM erano più rappresentati operatori socio-sanitari (24%) e docenti (17%).
- Il gradimento è risultato molto elevato in entrambe le versioni del corso: per l’ECM oltre due terzi dei partecipanti hanno giudicato rilevanza, qualità ed efficacia come “molto rilevanti” o “rilevanti”, con particolare apprezzamento per la qualità (88,5% di valutazioni positive). Analogamente, nel corso non ECM le valutazioni sono state ampiamente favorevoli, con il 91% di giudizi positivi sulla qualità e oltre il 69% di valutazioni “molto rilevante” o “rilevante” per rilevanza ed efficacia.
- Anche le risposte aperte al questionario di gradimento hanno confermato l’elevato apprezzamento, con commenti positivi nel 91% dei questionari ECM e nel 93% di quelli non ECM».
Un corso Fad cui Zadig ha dato un contributo di metodo
Nella collaborazione alla realizzazione del corso sulla salute nei primi mille giorni di vita Zadig ha impiegato l’esperienza maturata in anni di attività come fornitore di formazione a distanza attraverso la piattaforma Saepe.
Questa la struttura del corso.
- I primi 1000 giorni di vita
- Comunicazione con i genitori e gli adulti di riferimento
- Epoca preconcezionale e assunzione di acido folico
- Protezione dall’esposizione a fumo e alcol
- Protezione, promozione e sostegno dell’allattamento e dell’alimentazione complementare responsiva
- Sonno sicuro
- Esposizione alla lettura e alla musica e protezione dall’esposizione a schermi
- Vaccinazioni per la prevenzione delle malattie infettive
- Ambiente sicuro in età pediatrica e rischi prevenibili
- Disuguaglianze nei primi 1000 giorni di vita
Il corso ha previsto videopresentazioni, dossier, scenari veritieri o verosimili, costruiti con il modello della sceneggiatura con domande di tipo decisionale a risposta multipla, finalizzate a valutare la capacità di applicare nella pratica quotidiana le nozioni acquisite, alternate a esercitazioni interattive sulla comunicazione tra professionista e adulto di riferimento e sulla consapevolezza dei professionisti e delle professioniste circa le disuguaglianze di salute.


