Perché consumiamo sempre più farmaci? Intervista a Silvio Garattini
Silvio Garattini spiega in questo podcast i motivi che sono alla base del continuo aumento del consumo di farmaci, discute su quali sono i medicinali a maggior rischio di essere prescritti e assunti in maniera inappropriata e propone una rivoluzione culturale in grado di opporsi ai grandi interessi in gioco.
Secondo l’ultimo rapporto Osmed, uscito a novembre 2025, la spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) è stata nel 2024 pari a 37,2 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al 2023, rappresentando un’importante componente della spesa sanitaria nazionale, che incide per l’1,7% sul Prodotto Interno Lordo (PIL). La spesa farmaceutica pubblica, con un valore di 26,8 miliardi, tiene conto del 72% della spesa farmaceutica complessiva e del 19,4% della spesa sanitaria pubblica, ed è in aumento rispetto al 2023 (+7,7%).
Ma non è solo un problema di spesa. Usare troppi farmaci non è un bene per la salute. Dati Usa ci parlano di 2 milioni di casi di reazioni avverse ai farmaci, con 100.000 morti ogni anno. Si calcola che il 3-6% dei ricoveri ospedalieri negli Stati Uniti e il 2,5-10,6% dei ricoveri in Europa siano dovuti a reazioni indesiderate ai farmaci (dati Manuale MSD).
Il ricorso ai farmaci potrebbe e dovrebbe essere ridotto attraverso prescrizioni corrette e soprattutto attraverso la prevenzione: una vera rivoluzione culturale, per cui Silvio Garattini, farmacologo e fondatore dell’Istituto Mario Negri di Milano, si batte da sempre.
Silvio Garattini, un vero testimone della nostra epoca, che non ha mai avuto timore di prendere posizioni anticonformiste e coraggiose, spiega in questo podcast pubblicato su Scienza in rete per la serie “Le voci della scienza” i motivi che sono alla base del continuo aumento del consumo di farmaci, discute su quali sono i medicinali a maggior rischio di essere prescritti e assunti in maniera inappropriata e propone una rivoluzione culturale in grado di opporsi ai grandi interessi in gioco.
Qui puoi ascoltare il podcast “Le voci della scienza” con l’intervista a Silvio Garattini.


