Addio a Maurizio Bonati: il ricordo di Eva Benelli e Silvio Garattini
Maurizio Bonati, collaboratore ed amico, ci ha lasciati improvvisamente e prematuramente ad agosto di quest’anno. Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, libri e progetti di ricerca, ci affida un’eredità culturale importante e un’attitudine spiccata a guardare al futuro. Riportiamo il suo ricordo pubblicato su Scienza in rete da Eva Benelli e Silvio Garattini.
Eva Benelli ha ricordato Maurizio Bonati, con cui aveva molto recentemente tenuto un webinar incentrato sulla necessità di sostenere il sistema sanitario di Cuba, riprendendo alcuni suoi più recenti articoli, solo alcuni esempi fra i molti dell’ampiezza dei suoi interessi e della sua cultura, che tenevano sempre al centro le persone più fragili e il rifiuto per ogni forma di conflitto armato.
“Critico delle posizioni banali e accomodanti”
«In questa estate torrida che sembra decisa a non mollare mai, lavorando nel suo giardino, ci ha lasciato all’improvviso Maurizio Bonati. Per pagare il debito al ruolo istituzionale dirò che è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ma chiunque si interessi ai temi della salute pubblica prima o poi lo ha incontrato, ne ha letto o ci ha discusso perché Maurizio Bonati è sempre stato un acuto critico delle posizioni e degli approcci banali e accomodanti.
I suoi interessi, peraltro, erano ampi, supportati da una vasta cultura, che lo ha portato a scrivere di cinema, a promuovere mostre e iniziative, a costruire reti di interessi condivisi, nonché a dirigere la rivista Ricerca&Pratica.
Per chi legge Scienza in rete, Maurizio Bonati è stato soprattutto un autore stimolante e appassionato; i diritti delle persone fragili, soprattutto le più giovani e le più esposte hanno sempre guidato i suoi interventi, che scrivesse di adolescenti, di progetti genitoriali o di come parlare di morte con i più piccoli. Il suo impegno contro qualsiasi conflitto lo ha portato a pubblicare il libro Il cronico trauma della guerra, presentato con un webinar anche sulle nostre pagine.
L’iniziativa a favore di Cuba, cui ha aderito anche Scienza in rete, ha trovato in lui il primo promotore.
Per dare un’idea della vastità del suo impegno, vi proponiamo alcuni dei suoi testi.
Maurizio Bonati riusciva a tenere insieme ragione e sentimento. Per questo ci mancherà tantissimo.»
Questi gli articoli scelti da Eva per ricordare Maurizio.
Ho 14 anni. Non permetterò a nessuno di dire che è la più bella età della vita
In Italia le politiche rivolte agli adolescenti seguono la cronaca invece dei dati. Dall’imputabilità immediata al divieto dei cellulari a scuola, alle politiche sul lavoro, le risposte istituzionali sono parziali e repressive, e non affrontano le cause. Intanto i diritti sanciti dalla Convenzione ONU sull’infanzia e l’adolescenza restano largamente disattesi.
Prendersi una pallottola in testa è un rischio quotidiano per i bambini di Gaza
I medici a Gaza hanno osservato un pattern inquietante: bambini e bambine con una singola ferita da arma da fuoco alla testa o al torace, segno che sono stati deliberatamente presi di mira. Risultati di un’inchiesta giornalistica, confermati da due studi e ripresi dalle Nazioni Unite nella loro relazione del 18 giugno.
Una scuola dei sogni
Un progetto rivolto ai bambini e alle bambine delle primarie da parte di un notissimo marchio alimentare è arrivato all’attenzione dell’Ordine dei medici di Torino dopo la segnalazione di una mamma il cui bambino rifiutava la frutta per merenda in favore di un biscotto. Messaggio nutrizionale quanto mai sbagliato e iniziativa discutibile, soprattutto a fronte delle tante carenze delle nostre scuole.
Una battaglia dopo l’altra: il caos vitale di Paul Thomas Anderson
Con “Una battaglia dopo l’altra”, Paul Thomas Anderson adatta con sorprendente energia il romanzo “Vineland” di Thomas Pynchon, trasformandolo in un film d’azione e di sentimenti, ironico e disordinato. Tra rivoluzionari in fuga e famiglie disfunzionali, Anderson costruisce un’epopea farsesca e commovente sull’America di oggi e di sempre, dove ogni lotta apre la strada alla successiva.
Voci pro e voci contro: il NITAG e le decisioni sulla salute
Pianificare un intervento preventivo per l’intera popolazione, come può essere l’offerta vaccinale, oggi necessita di conoscenze di così ampio spettro che solo un lavoro di equipe, di confronto e condivisione può garantire una scelta aggiornata, basata su un rapporto tra benefici e rischi positivo a favore delle persone. Nella discussione intorno alle nomine Nitag, l’aspetto del bene comune è quello che più si è perso di vista.
Per favore vieni! La voce di Hind e il cinema contro il silenzio
La storia di Hind Rajab, uccisa a sei anni insieme ai soccorritori che cercavano di salvarla, diventa un film che intreccia documentario e finzione per restituire la forza della sua voce e denunciare l’impotenza di fronte alla guerra. Diretto da Kaouther Ben Hania e sostenuto da grandi nomi del cinema internazionale, La voce di Hind è un’opera che invita a ricordare, a testimoniare e a non tacere.
“Una colonna del Mario Negri”
Silvio Garattini ha ricordato l’impegno professionale e umano di Maurizio Bonati, in particolare al Mario Negri, dove è letteralmente cresciuto.
«Ci eravamo sentiti da pochi giorni, per scambiarci idee sulla spesa per i farmaci, un argomento che ci accumunava nella considerazione che ci siano troppi farmaci “fotocopia” e spesso inutili, con una spesa che potrebbe essere considerevolmente ridotta se si realizzasse quella revisione del Prontuario che si attende da oltre un trentennio.
Poi lo shock della Sua perdita: prematura, perché aveva ancora tanto da fare, in aggiunta a tutto ciò che aveva fatto in quasi mezzo secolo di attività al servizio della salute pubblica. Era nella Sua mentalità guardare al futuro, che esprimeva concludendo spesso lettere e conversazioni con il termine “avanti”.
Era letteralmente cresciuto al Mario Negri, perché i genitori vi abitavano con compiti di vigilanza, ed aveva fin dall’inizio manifestato la Sua predilezione per la medicina pediatrica con particolare riferimento alla neuropsichiatria.
È stato autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali nonché di libri e soprattutto di grandi progetti di ricerca, come il più recente “NASCITA” che ha raccolto informazioni molto accurate sullo sviluppo di una coorte di bambini fin dalla concezione: una gran quantità di dati da cui si possono ottenere informazioni e soprattutto spunti per altre ricerche.
Il Suo grande palcoscenico per raccogliere informazioni ed esprimere i Suoi punti di vista era rappresentato dalla rivista Ricerca&Pratica – pubblicata da Il Pensiero Scientifico Editore – una fonte assolutamente indipendente da conflitti di interessi, dove non esitava ad esprimere idee impopolari, contrarie anche a quelle di autorità politiche, economiche e scientifiche. In questo senso era molto determinato!
Non si può dimenticare il Suo impegno nella formazione dei giovani ricercatori a cui trasmetteva l’importanza della curiosità, dell’impegno, dell’umiltà e della difficoltà nel raggiungere la verità.
È difficile ricordare tutto quanto ha fatto Maurizio Bonati per lo sviluppo del Mario Negri e per una pediatria più attenta ai diritti dei bambini.
Dobbiamo fare in modo che Ricerca&Pratica continui con lo stesso spirito e la stessa indipendenza in un Paese in cui l’informazione è fatta solo da chi vende nel grande mercato della medicina.
Sono sicuro che Maurizio continuerà ad inspirarci, per mantenere continuità con i Suoi obiettivi.»


