Demenza, la sfida del futuro si discute a Torino: il convegno In-Touch il 20 aprile

Un appuntamento nazionale per ripensare la cura della persona con demenza e il ruolo della famiglia, tra approcci palliativi innovativi e modelli integrati di assistenza

16 Apr. 2026

di Redazione
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Salute
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Si terrà il prossimo 20 aprile 2026 al The Place Torino il convegno “Assistere la persona con demenza e la sua famiglia:la sfida del futuro”, appuntamento  di rilevanza nazionale dedicato a uno dei nodi più urgenti dell’assistenza socio-sanitaria contemporanea: come prendersi cura della persona con demenza e della sua famiglia.

L’iniziativa, gratuita e aperta a professionisti, operatori, istituzioni e comunità, nasce nell’ambito del progetto europeo In-Touch, che promuove un modello di cura palliativa non farmacologica centrata sulla persona. Al cuore dell’approccio c’è la convinzione che il benessere di chi vive con una demenza avanzata passi anche  attraverso la sfera sensoriale, emotiva e relazionale, valorizzando il ruolo insostituibile della famiglia come parte attiva del percorso di cura.

Un programma tra plenarie, tavole rotonde e momenti esperienziali

La giornata si articolerà in sessioni plenarie, tavole rotonde e momenti esperienziali, con la partecipazione di esperti provenienti dal mondo sanitario, sociale e accademico. I temi al centro del dibattito toccheranno i modelli di cura centrati sulla persona, gli approcci palliativi innovativi, il ruolo delle famiglie e la costruzione di reti integrate tra servizi e territorio.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, condividere strumenti e pratiche per migliorare il comfort e la qualità di vita delle persone con demenza; dall’altro, avviare un cambiamento culturale e organizzativo nel modo in cui il sistema pensa e organizza questa presa in carico.

La macchina organizzativa

A dare un supporto solido all’organizzazione dell’evento è Zadig, che ha gestito i relatori, curato il coordinamento logistico e mantenuto il raccordo con l’Università di Torino e l’ASL TO4. Al team di Zadig si deve anche l’identità visiva dell’evento, con la realizzazione delle grafiche e delle locandine che hanno accompagnato la comunicazione del convegno. Un lavoro a tutto tondo che ha contribuito a costruire un programma solido e una cornice adeguata alla portata nazionale dell’iniziativa.

Perché questo convegno conta

In Italia le persone con demenza sono circa un milione e trecentomila, un numero destinato a crescere con l’invecchiamento della popolazione. Eppure i modelli assistenziali faticano ancora a tenere insieme la complessità clinica con i bisogni relazionali e la centralità della famiglia. Il convegno  si propone come spazio di confronto concreto su come colmare questo divario.

Le iscrizioni in presenza hanno registrato il tutto esaurito, a conferma dell’interesse che il tema suscita tra i professionisti del settore. Per chi non ha potuto assicurarsi un posto in sala, sarà comunque possibile seguire l’evento in diretta online al link indicato: https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=mfc1067027250a4cc95ea37c1f6fcbc2f