Le news di Zadig

Zadig e il web in un libro
13 ottobre 2011

L'esperienza di Zadig sul web è stata raccontata da Walter Gatti, direttore del portale web FNOMCeO, nel libro Sanità e Web – Come Internet ha cambiato il modo di essere medico e malato in Italia (Springer, Milano, 2011).
Il capitolo dedicato a Zadig, contenuto nella sezione Caro amico medico, le esperienze del Web italiano e che riportiamo, ripercorre le tappe della lunga storia delle attività di Zadig su internet, iniziata nel 1997, attraverso le parole del presidente di Zadig, Roberto Satolli.

 

Zadig: l’informazione come medicina

Quella di Roberto Satolli è l’esperienza di chi ha saltato il fossato professionale: un medico che diventa giornalista. Cardiologo al Policlinico di Milano, nell’81 ha spiccato il volo verso il giornalismo scientifico, dimettendosi dall’ospedale e poi iniziando il praticantato professionale in una storica testata come Tempo Medico, dove è diventato professionista nell’83, a trentacinque anni.
E' lui che nel ’93 crea Zadig: “Accadde in una delle ricorrenti crisi dell’editoria scientifica. La causa iniziale è semplice: i francesi di Masson decisero di chiudere il settimanale Tempo Medico e noi giorn1alisti— io ero il direttore — gli abbiamo fatto le proposta di creare una società editoriale per produrre la testata in service. Cosi è nata Zadig, come azienda di informazione rivolta sia al medico che al pubblico.
Nata con il cartaceo e forte di una redazione scientifica autorevole, Zadig si confronta dal ’95 con Internet “che tanto per cominciare era una fonte ineguagliabile. Negli anni ’60 Tempo Medico offriva report dagli articoli stranieri, ma il loro mezzo di trasporto per l’Italia era la nave oppure l’aereo. Noi pubblicavamo quindi articoli che avevano già mesi di vita: a partire da Internet la disponibilità delle fonti diventava incredibilmente contemporanea”.
La prima esperienza di web, quelli di Zadig la fanno nel `97, proprio con la nascita del sito web del loro settimanale, un’esperienza che comunque si intreccia con nuove esperienze in ambito cartaceo, visto che sulla testata iniziano a uscire dei percorsi formativi insoliti, con i casi clinici a fumetto realizzati con i disegni di Guido Crepax, il celebre padre di Valentina. Poi danno il via nel ’98 a www.occhioclinico.it, “rivista di pratica medica on-line" prima di proprietà Utet e ora de Il Sole24 Ore.
Nel mezzo della bolla del web, tra il ’98 e il 2001, Satolli e compagni riescono a non farsi incantare dalle sirene e grazie a un sano scetticismo riescono “a non fare fesserie” mentre esordiscono nel mondo istituzionale: nel ’98 Zadig è l'unita operativa per il Sistema nazionale delle linee guida, dell'istituto Superiore di Sanità, che nel 2001 diviene sito web e nello stesso anno danno il via a www.epicentro.it, il sito dell’epidemiologia italiana ancora generato dall'ISS.
Nel 2004, poi, arriva www.partecipapasalute.it, uno dei primi siti di empowerment del cittadino sorti nel nostro Paese, promosso da Zadig con Istituto Mario Negri e Centro Cochrane Italiano (CCI) e finanziato dalla Compagnia di San Paolo, fondazione bancaria torinese.
Una particolarità di Zadig: in tutti questi anni non ha mai lavorato con le aziende farmaceutiche. Come mai? “Non abbiamo motivi a priori, di fatto per storia è accaduto cosi. Dall’inizio delle nostra attività on-line avevamo visto un conflitto potenziale nel lavorare in contemporanea con l’istituzione e le pharma così non abbiamo cercato il cliente. In ogni caso sono convinto che anche su web la soluzione migliore sia di non dipendere mai da un solo marchio: se hai 10-20 sponsor sei più libero”.
Esperienze di informazione medica su basi scientifiche e su pubblicistica internazionale, raccordo con autorevoli centri italiani, esperienza di gestione tecnologica delle informazioni e degli utenti: il tutto serve a Zadig per posizionarsi in ambito istituzionale, per chiarire la propria filosofia, per puntualizzare il proprio Dna. Tutto fino al 2005, “quando parte ciò che ci ha cambiato la vita: il progetto Ecce”. Attivo tino all’ottobre 2008, Ecce è stato uno dei più importanti progetti formativi a distanza realizzati nel nostro Paese; promosso dall'Agenzia italiana del farmaco ha coinvolto in circa tre anni oltre 150 mila discenti, tra medici e infermieri. “Basato sul modello dei casi clinici, ha avuto un seguito inatteso e non preventivabile. Aveva due punti di forza: era gratuito ed offriva crediti. E ha generato un fenomeno interessante, con circa il 30% dei medici iscritti che frequentavano molti più casi di quelli che servivano per accumulare i crediti”.
Partito come progetto ECM, Ecce è diventato (come il corso Sicure della FNOMCeO) un caso di empowerment professionale: la risposta eccezionale di medici e (soprattutto) infermieri (“nel 2006 temevamo che gli infermieri non avessero mail personali e interesse a partecipare; invece è stato il contrario; siamo stati travolti dalla partecipazione di 109.000 infermieri”) ha dichiarato come non mai la fame di aggiornamento tecnico professionale anche attraverso gli strumenti digitali, che fino a quel momento erano in Italia a portata di mano di pochi“innovativi”.
Ma se passa dal web anche la formazione, allora dove finisce la carta stampata, i libri, i ponderosi manuali? “Appunto” mi ha detto la mente di Zadig, “nel futuro del mercato e del business vedo solo la necessità che il web medico sostituisca l’editoria cartacea, che è quasi morta, come ha dimostrato la chiusura dell’edizione tradizionale di Tempo Medica da parte di Elsevier, un piccolo funerale dell’editoria medica italiana su carta come l’abbiamo conosciuta.
I soldi per mantenere il sistema vengono dall’industria e dall’istituzione, perché il prodotto pagato dal medico in Italia non esiste: i nostri medici non pagano nemmeno l`ECM... Ma se la carta chiude, cosa c’è dietro l'angolo: il dominio dei sistemi digitali? Aveva ragione Ray Bradbury in Fahrenheit 451? E chi verifica e valida l’affidabilità dei contenuti digitali? “Credo che lo spostamento verso gli strumenti digitali sarà progressivo e massiccio, lasciando solo nicchie di editoria tradizionale. Ma questo non vuol dire contenuti selvaggi e senza autorevolezza: sono certo che si affermeranno i contenuti affidabili e su questo Zadig punta tantissimo. Per offrire contenuti affidabili le istituzioni non perderanno il ruolo di offrire dati attendibili, valutabili e di alta qualità, ricorrendo a partner radicati nel settore. Il futuro della comunicazione della salute sarà assicurato dal legame inscindibile tra istituzioni ed editori affidabili e trasparenti. Dal 1981 a oggi il mondo editoriale, medico-scientifico ma non solo, ha vissuto trasformazioni profonde. Se il dottor Satolli potesse tornare indietro, a quei giorni in cui abbandonò il camice per imbracciare la macchina da scrivere, cosa farebbe? Pentito della scelta di lasciare la vocazione della corsia per una redazione? La risposta di Satolli è senza tentennamenti: “Assolutamente no, visto che in me convivono le due vocazioni. Sono tuttora convinto che l’informazione sia il mio mestiere, perché è un modo di fare medicina”.


Tratto da
Walter Gatti
Sanità e Web – Come Internet ha cambiato il modo di essere medico e malato in Italia
Springer, Milano, 2011

Terapia ormonale post-menopausale e informazione alle donne: risultati di un percorso di ricerca
13 settembre 2011

Il 7 ottobre 2011 a Roma, si terrà il convegno di  “Terapia ormonale post-menopausale e informazione alle donne: risultati di un percorso di ricerca” organizzato dall'Istituto superiore di Sanità e dall'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri a cui Zadig parteciperà.

L’evento conclude il progetto di ricerca “Con Me”, avviato dal progetto Partecipasalute e dall'Istituto Superiore di Sanita' nel 2009 per attivare e valutare in 4 regioni Italiane un intervento multimodale di disseminazione delle raccomandazioni della Conferenza di Consenso (Torino 2008) sull'informazione alla donna riguardo la terapia ormonale in menopausa.
Alla luce dei risultati presentati, verranno discusse le strategie per promuovere la ricerca sul territorio con particolare riferimento alle modalità di disseminazione di informazioni sulla salute, che possano essere di riferimento per future iniziative di sanità pubblica legate all’uso di farmaci e vaccini.

Cliccando qui è possibile accedere al programma del convegno (in formato pdf)

Il nuovo Janus è al numero 2
02 agosto 2011

E' stato pubblicato il numero 2 della nuova serie della rivista Janus. Il tema di questo numero è "Governo Clinico: sudditi o protagonisti?" e indaga l'evoluzione delle figure del medico e del paziente e dei loro rapporti, per capire quanto gli attori dello scenario della salute riescano a esserne veri protagonisti.

Visita il sito Janusonline per scaricare la rivista in formato pdf.

Un'inchiesta sul prevention mongering
02 agosto 2011

Si moltiplica l’offerta di test mordi e fuggi per la prevenzione dei tumori, ma questo rischia di promuovere pratiche inappropriate, di sconcertare le persone e di interferire con l’organizzazione dei programmi di screening.
L’Osservatorio nazionale screening invita alla collaborazione e al rispetto delle prove scientifiche.
Leggi l'inchiesta di Zadig sul sito dell'Osservatorio nazionale screening.

Nasce la web TV del progetto Azioni
29 luglio 2011

Azioni, il progetto Ccm coordinato dalla Regione Emilia-Romagna e dedicato alla promozione dell'attività fisica, inaugura AzioniwebTV, un canale youtube pensato come strumento per disseminare il lavoro e i prodotti realizzati all’interno del progetto.

I primi filmati online sono stati realizzati da Zadig in occasione del corso "Girolamo Mercuriale 2011", che si è svolto a Parma il 23 e 24 maggio scorso e propongono una carrellata sui protagonisti e sui momenti principali della manifestazione, nel corso della quale sono state ripercorse le tappe del progetto.

Guarda i filmati realizzati da Zadig per AzioniwebTV.

Pubblicato l'opuscolo SNLG della consensus conference Disturbi specifici dell'apprendimento
27 luglio 2011

E' online sul sito del Sistema nazionale per le linee guida (SNLG-ISS) l'opuscolo dedicato alla consensus conference Disturbi specifici dell'apprendimento, del quale Zadig ha curato il coordinamento edtoriale e la redazione.
L'opuscolo descrive la metodologia seguita per l'organizzazione della conferenza di consenso e riporta il documento definitivo di consenso elaborato dalla giuria, che contiene le raccomandazioni formulate e le loro motivazioni.

Sul sito è disponibile anche un allegato che approfondisce l'analisi delle prove di letteratura utilizzate per l'elaborazione delle conclusioni della confeenza di consenso.
Il documento in formato pdf è disponibile sul sito SNLG, all'indirizzo http://www.snlg-iss.it/cc_disturbi_specifici_apprendimento.

Lanciato il sito del Centro nazionale sangue
25 giugno 2010

E' online il nuovo sito del Centro nazionale sangue, ricco di notizie, approfondimenti, strumenti e contenuti utili sui temi del sangue e della donazione.

Zadig ne ha curato la progettazione e la realizzazione e ha fornito il supporto redazionale per l'elaborazione dei contenuti. Il risultato è un sito ricco ed elaborato dal punto di vista grafico, che fornisce informazioni e aggiornamenti facilmente accessibili.

Zadig è provider nazionale FAD
25 giugno 2010

Dal 30 aprile Zadig è accreditato all’Albo Nazionale dei Provider FAD (ID: n. 103).
L’accreditamento, come stabilito dalla norma, è provvisorio e consente a Zadig di avere un proprio piano formativo, di assegnare direttamente i crediti ECM a ciascun programma e di erogarli rilasciando le attestazioni con valore legale.
Zadig era già provider regionale in Lombardia e ha svolto attività nel campo della formazione degli operatori sanitari fin dal 2004 partecipando anche alla sperimentazione nazionale, ma questo è un importante passo che consente di offrire alle Aziende sanitarie e ospedaliere, alle Regioni, alle Agenzie regionali, a Società scientifiche, a Ordini e Collegi la possibilità di sviluppare insieme a noi programmi di formazione a distanza a valore nazionale.
Sulla nostra piattaforma SAEPE sono già attivi diversi programmi di formazione a distanza che erogano crediti ECM validi per il 2010, l’ultimo in ordine di tempo è FADO, rivolto a ostetriche e infermieri.

formazione
E' online il nuovo sito AIFA
21 giugno 2010

E' online il nuovo portale dell'Agenzia Italiana del Farmaco, progettato e realizzato da Zadig. Il sito è stato completamente revisionato dal punto di vista informatico e grafico, riorganizzato e arricchito nei contenuti.

Flunews: colpo d'occhio sull'influenza
13 gennaio 2010

Un aggiornamento settimanale sull'andamento dell'epidemia influenzale in Italia, la copertura vaccinale, gli accessi al Pronto soccorso e il consumo di farmaci correlati.

Partecipa al Gran Premio contro il cancro
13 gennaio 2010

Un educational che, attraverso una serie di giochi interattivi, introduce nella vita di un laboratorio di ricerca specializzato nella lotta ai tumori.

Parte la formazione a distanza di MEdicina del LAvoro
07 luglio 2009

Da oggi è on line il primo corso di MeLA, il programma di Medicina del Lavoro a Distanza. Voluto dalla SIMLII (Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale). Per il 2009 è aperto a tutti i medici ed è gratuito. Eroga 5 crediti ECM a pacchetto validi a livello nazionale, che possono essere acquisiti completando e superando tutti e 5 i corsi proposti.

formazione
E' nato FADO
07 luglio 2009

E’ nato FADO, il primo Programma di formazione a distanza rivolto esclusivamente alle ostetriche e sostenuto dalla Delegazione Lombarda dei Collegi delle Ostetriche. Il Programma, accreditato dalla Regione Lombardia, prevede un pacchetto di 5 corsi centrati sul Puerperio e consente di acquisire 5 crediti ECM validi su tutto il territorio nazionale.

formazione