Blog Zadig - categoria Crepax

ritratto di Pietro Dri
31 ottobre 2016
Pietro Dri

di Pietro Dri, direttore di Tempo Medico dal 1995 al 2003 e autore di 59 Clinicommedie

In una riunione nella redazione di Tempo Medico sul finire del 1964 sedevano attorno a un tavolo il direttore, Carlo Felice Venegoni e, tra le altre, due persone alquanto originali, l’una Guido Crepax, l’altra Pino Donizetti, medico e sceneggiatore. Erano stati chiamati per realizzare una nuova rubrica, la Clinicommedia: il secondo avrebbe dovuto sceneggiare in forma di dialogo un caso clinico con soluzione finale, l’altro pensare a come illustrarlo.

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ritratto di Redazione Zadig
24 ottobre 2016
Redazione Zadig

di Giorgio Cosmacini, storico della medicina e della sanità

Cento anni fa, rivolgendosi Ai medici futuri (Roma 1920) il maggior clinico italiano d’allora, Augusto Murri, scriveva: “Ai tempi miei il medico condotto era un pover’uomo che per poche decine di lire doveva saper fare tutto”; e sessant’anni fa, il maggior clinico italiano del tempo, Cesare Frugoni, ai colleghi convenuti a congresso (Roma 1953) faceva notare che “tra la coscienza e sensibilità del medico e quella del malato si interpone il fattore inanimato di innumerevoli strumenti che, mentre sono di immensa utilità pratica agli effetti della diagnosi, diminuiscono fatalmente i contatti fra i curanti e pazienti”.

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ritratto di Roberto Satolli
18 ottobre 2016
Roberto Satolli

di Roberto Satolli

Solo i più giovani ignorano che Tempo Medico (TM) non è stato solo il periodico più amato dai medici per 50 anni, dal 1959 al 2009, ma un punto di riferimento per la cultura laica in generale, non solo scientifica.

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ritratto di Redazione Zadig
13 ottobre 2016
Redazione Zadig

di Antonio Crepax

Quando fu pubblicata la prima Clinicommedia, nel febbraio del 1965, avevo solo quattro anni e francamente non so dire se sia stata concepita prima o dopo la prima storia di Valentina, che sarebbe uscita sul numero 2 di Linus nel maggio dello stesso anno. Sicuramente, quando mio padre la realizzò, stava quanto meno pensando a "La curva di Lesmo".

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