EpiCentro: come eravamo, come saremo

ritratto di eva benelli

Erano questi gli impegni assunti da EpiCentro verso i propri utenti, quasi dieci anni fa, quando il sito è stato pubblicato per la prima volta.
Il web era diverso allora, soprattutto il web delle istituzioni pubbliche, ed EpiCentro si è caratterizzato fin dall’inizio per la coerenza con cui ha cercato di tenere fede agli impegni assunti. La puntualità di aggiornamento non è mai mancata: EpiCentro si aggiorna regolarmente ogni giovedì. La tempestività nel dare conto dei dati disponibili altrettanto: per esempio stiamo pubblicando i dati raccolti dalla sorveglianza Passi praticamente in tempo reale. Lo sforzo di offrire uno spazio di visibilità agli operatori impegnati sul territorio si traduce nella settimanale segnalazione dei rapporti di attività che spontaneamente ci vengono proposti da ogni parte d’Italia.
L’offerta di informazioni e strumenti utili per chi lavora in epidemiologia spazia ormai dal livello nazionale a quello della comunità internazionale più estesa.

Le vecchie “lavagne”

In tutto questo tempo il sito è cresciuto, diventando più maturo, lo vediamo nella carrellata delle home page (la “lavagna” come la chiamiamo in redazione) recuperate dai nostri archivi e riproposte nella pagina dedicata al compleanno del sito.
Inevitabilmente più semplici e rarefatte le più vecchie, testimoniano di una forma e di un’organizzazione del sito che cercava la sua strada mano a mano che cresceva. E le tracce di questa evoluzione si possono rintracciare, per esempio nel 2003 con la Sars il sito aggiunge alle sue funzioni la comunicazione tempestiva della gestione delle emergenze. Per farlo crea uno spazio dedicato e passa all’aggiornamento quotidiano invece che settimanale per tutta la durata dell’emergenza. Da allora le emergenze si riproporranno puntualmente ogni anno ed EpiCentro non verrà mai meno a questa funzione di orientamento informativo e, spesso, operativo per le figure sanitarie impegnate a livello locale nella gestione di quella stessa emergenza.
Il fil rouge però è sempre lo stesso: tenere fede a quegli impegni assunti verso i propri utenti con spirito di servizio.

Come saremo

EpiCentro è un sito tecnico che si rivolge agli operatori di sanità pubblica, nei suoi dieci anni di vita, tuttavia, si è guadagnato una credibilità e un riconoscimento che sono il frutto della coerenza con cui ha sempre cercato di lavorare. Il sito è il risultato di un lavoro di équipe non solo interno al Cnesps, ma condiviso con le migliaia di operatori che lo utilizzano, lo arricchiscono e lo sostengono. Per questo si è guadagnato nel tempo un pubblico vasto, che oggi viaggia intorno ai 300.000 accessi al mese e in crescita continua, ci dicono le statistiche.
Ma il sito è cresciuto anche nei contenuti. Talmente cresciuto che nella sua forma attuale è diventato difficile e scomodo da utilizzare.
Ecco perché con il primo numero di settembre EpiCentro tornerà rinnovato nell’organizzazione e nella forma, ma sempre coerente con i propri obiettivi: essere un supporto puntuale e tempestivo per chi lavora in sanità pubblica per la promozione della salute, così come per chi in questo ambito deve compiere delle scelte. Perché i dati non rimangano, inutili, nei cassetti.

La redazione di EpiCentro