SCENARIO NORMATIVO

Il processo di liberalizzazione del mercato energetico in Italia inizia negli anni "90. Sono determinanti le indicazioni della Commissione Europea, che arrivano contemporaneamente alla decisione di avviare le grandi privatizzazioni. Tra queste quelle dell'Enel, dell'Eni, con la sua galassia di società, e delle municipalizzate, che nel loro insieme rappresentano l'intero comparto produttivo dell'energia nel nostro Paese.
Per gestire la liberalizzazione dei mercati energetici vengono create le Autority, che in modo diverso hanno il compito di governare prima il passaggio da mercato pubblico a mercato privato, poi di definirne le regole.

In Italia la struttura decisionale che determina il mercato dell'energia è costituita da:
Autorità per l'energia elettrica e il gas
L'Autorità per l'energia elettrica e il gas è un'autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell'energia elettrica e del gas.
Un'autorità indipendente è un'amministrazione pubblica che prende le proprie decisioni in base alla legge istitutiva e ai propri procedimenti e regolamenti dotata di un elevato grado di autonomia nei propri giudizi e valutazioni rispetto all'esecutivo. I poteri di regolazione settoriale fanno riferimento alla determinazione delle tariffe, dei livelli di qualità dei servizi e delle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alle reti, in servizi in cui il mercato non sarebbe in grado di garantire l'interesse di utenti e consumatori a causa di vincoli tecnici, legali o altre restrizioni che limitano il normale funzionamento dei meccanismi concorrenziali.
I componenti attualmente in carica, nominati con decreto del Presidente della Repubblica del 7 ottobre 1996, sono Pippo Ranci (Presidente), Giuseppe Ammassari e Sergio Garribba (Membri).
L'Autorità si è insediata il 4 dicembre 1996 ed è operativa dal 23 aprile 1997, data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento di organizzazione e funzionamento. In tale data sono state trasferite all'Autorità le funzioni relative alle sue attribuzioni, fino ad allora esercitate da altre amministrazioni pubbliche.
www.autorita.it

Il GRTN
Il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) è una società per azioni, istituita con il decreto legislativo 79/99 del 16 marzo 1999 ed operativa dal 1° aprile del 2000 (D.M. 21 gennaio 2000), sorta nell'ambito della riorganizzazione del sistema elettrico. Principale obiettivo della riforma è quello di favorire la liberalizzazione e la concorrenza in un settore di importanza strategica per lo sviluppo dell'economia.
Le attività del GRTN riguardano la trasmissione di energia elettrica sulla rete ad alta ed altissima tensione, la cui gestione è stata affidata alla società in regime di concessione (D.M. del 17 luglio 2000) ed il dispacciamento, attività quest'ultima che coordina il funzionamento degli impianti di produzione, della rete di trasmissione nazionale e delle reti ad essa connesse e dei servizi ausiliari del sistema elettrico.
Le azioni della società sono detenute dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, il quale esercita i diritti dell'azionista d'intesa con il Ministero delle Attività Produttive, che ne definisce anche gli indirizzi strategici ed operativi.
In una configurazione di gruppo il Gestore della rete ha successivamente costituito l'Acquirente Unico ed il Gestore del Mercato Elettrico, società per azioni delle quali è unico azionista.

Acquirente Unico è la società per azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN), secondo quanto previsto dal d. lgs. 79/99.
Il capitale sociale dell'Acquirente unico è interamente posseduto dal GRTN, che tuttavia può, previa autorizzazione del Ministro dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato (ora Ministero delle Attività Produttive), sentita l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, cedere quote azionarie ad imprese che operano nel settore della distribuzione dell'energia elettrica. Nessun soggetto azionista dell'Acquirente Unico potrà controllare più del 10% del capitale sociale e, in ogni caso, il GRTN manterrà la maggioranza di detto capitale.

Il Gestore del mercato elettrico S.p.A. è una società per azioni costituita dal Gestore della rete di trasmissione nazionale, secondo quanto previsto dall'art. 5, comma 1 del D.lgs. 79/99.
Al Gestore del mercato Elettrico S.p.A (GME) è affidata la gestione economica del mercato elettrico. A tal fine il GME ne predispone la disciplina che è approvata dal Ministro dell'Industria, sentita l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con proprio decreto.

  • Organizza il mercato elettrico secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonché di concorrenza tra produttori, assicurando la gestione economica di un'adeguata disponibilità della riserva di potenza.
  • Bilancia domande ed offerte di energia e prevede gli obblighi di produttori e importatori di energia che non si avvalgono della contrattazione bilaterale.
  • Gestisce, dall'entrata in funzione del dispacciamento di merito economico, la c.d. "Borsa dell'energia", punto d'incontro delle offerte di acquisto e vendita di energia e di tutti i servizi connessi.