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Energia: un 'Nobel' russo per gli scienziati americani
Arriva dalla Russia e si propone di diventare il premio
Nobel per l'Energia. E' il 'Global Energy International Prize' promosso
da un gruppo di noti scienziati e da alcuni dei big dell'industria
di petrolio e gas dell'ex impero sovietico. Capofila dell'iniziativa,
che si propone di premiare ricerche di grande valenza in ambito teorico,
sprimentale e applicato all'energia e il nobel russo Zhores Alfijorov.
La prima edizione del premio verra' consegnata la notte del 15 giugno
a San Pietroburgo ai tre studiosi che hanno superato la severa selezione:
si tratta del professor Nick Holoonyak dell'Universita' dell'Illinois,
di Gennady Mesiats, dell'Accademia delle Scienze di Russia e di Yan
Douglas Smith, della statunitense Titan Pulse Science Division.
Ai tre scienziati andra' uno cheque da 900 mila dollari firmato dai
soci fondatori fra cui spicca il gotha dell'energia russa. Dal numero
uno di Gazprom, Alexei Miller, ad Anatoly Chubais di United Energy
Systems of Russia e Michail Khodorkovsky di Yukos.
Dalla Russia, il riconoscimento dovrebbe essere esteso anche all'Europa
e in particolare all'Italia dove il direttore del prestigioso riconoscimento
e' stato in questi giorni. Mikhail Matytsin e il rappresentante per
l'Italia Sandro Teti hanno incontrato anche i ministri delle Attivita'
Produttive e dell'Ambiente Antonio Marzano ed Altero Matteoli, il
Nobel Carlo Rubbia e l'ad della Erg.
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